MONTECATINI TERME - Alla fine strette di mano, abbracci e parole, se non d’amore, di grande amicizia .. la conferenza stampa indetta dal sindaco di Montecatini Claudio del Rosso per chiarire che l’amministratore unico delle Terme SpA Luca Quercioli non sta scappando, ma ha scelto un’altra opportunità di lavoro, incompatibile con il suo incarico di dirigente della società termale, si è risolta proprio in questi due gesti. Niente notizie clamorose e soprattutto non è stato né detto né fatto intuire il nome nuovo che da fine maggio dovrà prendere il posto di Quercioli sulla poltrona delle Terme SpA.
Una scelta quella di Quercioli, dettata dunque da motivi professionali, a una sopravvenuta incompatibilità con il suo recente ruolo di Presidente del collegio sindacale di Cambiano Leasing
Nonostante l’addio al ruolo di amministratore unico, Quercioli non abbandonerà il progetto di rilancio. Resterà come consulente professionale per curare i rapporti istituzionali e il dialogo con i potenziali investitori.
Sulle questioni sollevate da Sartoni, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale circa la presenza all’interno della società Terme SpA di dirigenti con incarichi attuali in Banca di Cambiano, uno degli istituti creditori di Terme, del Rosso è stato lapidario: “non so se ci sono degli incarichi che sono incompatibili. se ci sono dei problemi non riguardano noi. Li hanno messi lì – dice del rosso – quando Sartoni era amministratore della città, quindi in quel momento rappresentava una parte della società”.
L’obiettivo dell’amministrazione e della Regione Toscana è arrivare alla pubblicazione dei bandi d’asta tra la fine di maggio e l’inizio di giugno.
“Andiamo in continuità, l’iter non si ferma,” ha rassicurato il Sindaco, confermando che l’interesse di soggetti credibili verso il patrimonio termale resta molto alto.





