BASKET A2 - L’Estra arriva ai playout nel modo peggiore: da penultima, battuta a Cento 99-86 e con addosso tutti i fantasmi di un’annata disastrosa. Pistoia aveva anche illuso, partendo forte e toccando il +14 nel primo quarto. Poi, però, la luce si è spenta.
Dal secondo periodo in avanti la partita l’ha sempre condotta Cento, approfittando di una difesa biancorossa evanescente, incapace di contenere ritmo, penetrazioni e produzione offensiva dei padroni di casa. Quasi cento punti concessi in una gara che avrebbe dovuto dare segnali, non alimentare dubbi.
Troppi giocatori sottotono. Gallo e Stefanini, in primis, sono stati poco continui dentro la stessa partita. Anderson, ancora una volta, ha provato a reggere l’urto, ma non può essere chiamato a sostenere da solo quaranta minuti di emergenza tecnica e mentale.
Il problema, adesso, non è soltanto il risultato. È la sensazione che manchi ancora piena consapevolezza della gravità del momento. Pistoia, retrocessa dalla Serie A insieme a Scafati, si ritrova oggi sull’orlo di un’altra caduta: Scafati è riuscita a risalire fino alla promozione dopo una rimonta dalla 13ª posizione, ma nonostante questo è stata duramente contestata, con un palazzetto a tratti quasi vuoto.
A Pistoia, invece, il clima è stato molto più morbido: poche contestazioni e una pressione ambientale decisamente inferiore, nonostante risultati ben più preoccupanti. L’avversaria sarà Ruvo di Puglia. E servirà una squadra completamente diversa: più dura, più lucida, più presente. Perché da ora in poi non ci sono più appelli.






