PISTOIA - Alessandro Barbero incanta Pistoia: piazza gremita ai Dialoghi
Pistoia, piazza del Duomo gremita per Alessandro Barbero, tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 dei Dialoghi di Pistoia, il festival di antropologia del contemporaneo promosso dalla Fondazione Caript. Lo storico e divulgatore è stato accolto con grande entusiasmo da centinaia di persone, confermando il forte richiamo di uno degli appuntamenti culturali più seguiti in Toscana.
Per oltre un’ora, Barbero ha tenuto una lezione dedicata al tema del corpo nel Medioevo, in linea con il filo conduttore di quest’anno, “Corpi in divenire”. Un intervento capace di unire rigore storico e capacità narrativa, che ha coinvolto il pubblico fin dalle prime battute.
Al centro del racconto, un Medioevo lontano dagli stereotipi più diffusi. Non un’epoca buia e immobile, ma una società dinamica, in cui il corpo aveva un ruolo centrale nella vita quotidiana. Dalle attenzioni per la salute e l’invecchiamento, fino al rapporto tra scienza e fede, Barbero ha ricostruito un quadro complesso e sorprendentemente attuale.
Ampio spazio anche al rapporto tra corpo e religione, tra controllo e tentazione. Se da un lato il corpo era considerato fonte di possibili peccati, dall’altro era anche oggetto di cura e attenzione, in una tensione continua tra dimensione spirituale e materiale.
Una narrazione chiara, accessibile e allo stesso tempo rigorosa, che ha trasformato la lezione in un vero e proprio viaggio nel tempo, capace di rendere il Medioevo vicino e comprensibile anche al grande pubblico.
Il successo della serata conferma ancora una volta il valore dei Dialoghi di Pistoia come spazio di incontro tra divulgazione e partecipazione, e il ruolo di Alessandro Barbero come uno dei più efficaci interpreti della storia per il pubblico contemporaneo.






