Sorpreso in un esercizio pubblico mentre utilizzava denaro contraffatto nelle slot machine.
I Carabinieri di Pistoia hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino 22enne cinese, regolare sul territorio nazionale, con l’accusa di detenzione e spendita di monete contraffatte.
L’intervento, che ha visto la stretta collaborazione tra i militari della Sezione Radiomobile di Pistoia e della Stazione Carabinieri di Quarrata, è avvenuto all’interno di un esercizio pubblico del territorio quarratino.
L’indagato, che era stato segnalato al numero di emergenza 1.1.2 da un’impiegata del locale per l’atteggiamento particolarmente sospetto, è stato sorpreso dai militari mentre era intento a utilizzare monete da due euro contraffatte per le slot machine presenti nel locale. Il tempestivo intervento degli agenti ha permesso di interrompere l’attività illecita e di procedere a un’immediata perquisizione personale, nel corso della quale sono state rinvenute 180 monete… tutte abilmente falsificate. I successivi accertamenti sono stati estesi al veicolo in uso all’uomo, consentendo il ritrovamento di ulteriori 222 monete da due euro false, nascoste all’interno dell’abitacolo. Complessivamente, l’operazione ha portato al sequestro di 402 monete contraffatte e del telefono cellulare, elementi utili al prosieguo delle indagini.
Come disposto dalla Procura di Pistoia, l’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Il fatto è, probabilmente, riconducibile alla zecca clandestina scoperta a metà maggio proprio a Quarrata in un’officina metallurgica, in aperta campagna. Qui venivano prodotte monete false da 2 euro; alcune delle quali erano state rinvenute nei cambia-monete delle sale slot e videolottery pratesi.
Quarrata: slot machine, utilizzo di monete false, arrestato
4






