PISTOIA - E’ morto lo scultore e restauratore Giuseppe Gavazzi.
Nato in Francia nel 1936 da genitori toscani… Gavazzi era tornato a Pistoia con la famiglia, dove si era diplomato al Liceo Artistico Petrocchi, specializzandosi nella pittura murale.
La sua carriera era iniziata negli anni ’50, nella bottega fiorentina di Leonetto Tintori, quando aveva deciso di concentrarsi sulla restaurazione. Parallelamente, però, stava perfezionandosi nell’arte della pittura e soprattutto della scultura.
Il lavoro lo aveva portato ad esporre in grandi centri mondiali come Barcellona, Basilea, Bologna, Livorno, Prato, Rivoli, Asiago, Firenze, Friburgo, Neuchàtel, Monaco di Baviera, Parigi, Pistoia, San Gimignano, Siena, Torino e Zurigo.
Tra i suoi interventi maggiormente riconosciuti nel mondo dell’arte si ricordano quelli sugli affreschi di Benozzo Gozzoli in Sant’Agostino e di Lippo e Federico Memmi nella Collegiata a San Gimignano; quelli del Vecchietta, del Sassetta, del Beccafumi e del Sodoma a Siena. Proprio a Siena aveva lavorato al restauro del famoso ciclo del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, nonché alla straordinaria Maestria di Simone Martini.
Per quanto riguarda la scultura, l’artista pistoiese aveva sperimentato il lavoro con il legno, il marmo, ma anche il bronzo.
Gavazzi ha ottenuto anche importanti riconoscimenti, tra cui il Premio della Repubblica Federale Tedesca (1973) e il Fiorino alla Biennale Internazionale d’Arte a Firenze (1973 e 1977).
Giuseppe Gavazzi era amico del nostro direttore Luigi Bardelli e aveva partecipato spesso a trasmissioni di Tvl. Inoltre aveva lavorato e regalato opere al Centro disabili della Fondazione Maic di Pistoia.
Pistoia: è morto lo scultore Giuseppe Gavazzi
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