PISTOIA - Sono questi i numeri dei dispositivi elettronici rubati da una persona italiana sulla sessantina che adesso sta scontando gli arresti domiciliari.
Il sequestro, condotto dai Carabinieri di Monsummano Terme, ha interessato oltre 250 computer, circa 200 tablet, attestabili ad una cifra intorno ai 500mila euro, appartenenti a scuole di Firenze, Prato e Pistoia.
Dispositivi che venivano rubati grazie ad un piano di azione meticoloso.
Dopodiché il ladro aveva iniziato a vendere i dispositivi nascosti in un deposito. Alcuni di questi sono stati rinvenuti, gli altri invece sono tutt’ora oggetto di indagine da parte dell’Arma dei Carabinieri.
Alcuni di questi dispositivi sono stati riconsegnati all’Ufficio Scolastico Provinciale di Pistoia che li ridistribuirà poi alle varie scuole interessate. Nel pistoiese: l’Istituto Fedi-Fermi, l’Istituto Libero Andreotti, l’Istituto Mario Nannini e la Scuola Donati.
Dispositivi elettronici rubati: restituiti alle scuole
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