PISTOIA - La quarantacinquesima edizione del Pistoia Blues continua a regalare grandi emozioni, e ieri sera Piazza del Duomo si è accesa fin dalle prime note. A inaugurare la serata e a scaldare a dovere la platea è stato Walter Trout, una vera e propria leggenda vivente del blues-rock internazionale. Settantacinque anni di età e oltre mezzo secolo di carriera alle spalle, l’artista americano Con i suoi assoli vibranti e una voce carica di pura autenticità vissuta, Trout ha offerto una performance intensa e magistrale, preparando il terreno in modo perfetto per l’evento clou della serata.
Subito dopo, il palco è stato travolto dall’uragano dei Jet. La celebre rock band australiana, che ha dominato le classifiche mondiali nei primi anni Duemila, ha riavvolto il nastro del tempo regalando al pubblico una scaletta solida, energica e senza fronzoli. I fratelli Cester hanno dimostrato di non aver perso un briciolo dello smalto dei giorni migliori, sprigionando un’energia dirompente.
L’entusiasmo della piazza ha ovviamente toccato l’apice sulle note e il riff inconfondibile del loro successo planetario “Are You Gonna Be My Girl”, che ha fatto ballare tutta la piazza.
Ma la vera sorpresa è arrivata sul finale, con un inaspettato e bellissimo fuori programma: per salutare i fan, i Jet hanno eseguito una trascinante cover in chiave rock di “Un’avventura” di Lucio Battisti.
Il festival Blues torna mercoledì 8 luglio quando a salire sul palco sarà la volta dei THE DARKNESS





