PISTOIA - L’intervento di personale del Consorzio di Bonifica e di Plures Alia ha notevolmente migliorato la situazione lungo il torrente Ombrone a Pistoia, nelle scorse settimane divenuto, in alcuni tratti, una sorta di discarica a cielo aperto, anche se si devono registrare nuovi abbandoni di rifiuti.
L’ultima attività di ripulitura è avvenuta la scorsa settimana, tra il ponte di Gello e le vicine cascate, con il recupero di materiali abbandonati rimossi dal Consorzio.
Lattine, bottiglie, avanzi di confezioni principalmente di prodotti alimentari, hanno riempito diversi sacchi che sono stati recuperati per poi essere smaltiti dagli operatori della società che si occupa dei rifiuti.
Il bilancio dell’attività, spiega Plures Alia, ha visto la presenza in questi mesi di ispettori ambientali lungo il torrente, 20 sono stati i controlli effettuati solo nel primo semestre dell’anno. Controlli che hanno confermato l’abbandono di rifiuti riconducibili ai picnic che le persone fanno al riparo delle piante. Una situazione che conferma come il fenomeno degli abbandoni rappresenti ancora una criticità del territorio, commenta Plures Alia.
Comportamenti che non solo costituiscono un reato, ma compromettono anche un patrimonio naturale che appartiene a tutta comunità.
Purtroppo, nel sopralluogo che abbiamo condotto lungo il corso d’acqua, oltre a confermare l’attività di pulizia, abbiamo trovato quelli che sembrano essere nuovi abbandoni, piccoli cumuli lungo le sponde e materiali sparsi lungo il greto del torrente, presumibilmente di cibi e bevande consumati negli ultimi giorni.
Rimossi i rifiuti sull’Ombrone, ma nuovi abbandoni
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