MONTECATINI TERME - Il futuro e la rigenerazione di Montecatini Terme passano dalla cura, dalla manutenzione e dalla valorizzazione del suo inestimabile patrimonio verde. È questo il tema chiave emerso nell’ambito della Biennale di Montecatini Terme: Architettura e Benessere, in occasione del dibattito tenutosi al Gran Caffè Gambrinus con gli architetti e paesaggisti Gianfranco Franchi e Giorgio Galletti.
I due esperti hanno sottolineato l’unicità dei grandi parchi e dei viali alberati della città termale, richiamando l’urgenza di investimenti mirati e di un piano continuo di manutenzione.
«Il verde è un materiale vivo: senza una gestione costante rischia di deperire, vanificando sforzi e risorse», ha evidenziato Franchi, richiamando la necessità di ripiantare alberature e riqualificare gli spazi aperti come asse portante dell’identità cittadina.
Galletti ha a sua volta ricordato come Montecatini sia nata nell’armonia di un vero e proprio grande giardino storico, indicando come modelli di riferimento virtuosi progetti di recupero e partenariati pubblico-privati in grado di fare della Valdinievole un laboratorio contemporaneo di benessere e paesaggio






