PISTOIA - Pistoia è sotto osservazione, con decine di rilievi e campionamenti da parte del Servizio fitosanitario regionale, ma al momento non sembrerebbe interessata da misure né di contenimento né di eradicazione della Cocciniglia del pino. Infestazione che, invece, ha colpito duramente la zona fiorentina – e in particolare i comuni di Firenze, Fiesole e Sesto Fiorentino – che proprio in questi giorni sono stati inclusi in un’area cuscinetto di eradicazione dell’insetto; area sulla quale stanno per partire da precise e molto stringenti misure di contrasto a questo organismo. Tra queste, la distruzione delle piante irrimediabilmente compromesse, con possibilità, solo per quelle presenti in parchi e giardini e con il fusto di diametro superiore ai 15 centimetri, di essere sottoposte a specifici trattamenti in alternativa all’abbattimento.
Se a est di Pistoia abbiamo l’area fiorentina, infestata dall’insetto, a ovest altri numerosissimi rilievi del servizio fitosanitario regionale hanno riscortato la Cocciniglia del pino anche nella zona costiera tra la Versilia e Livorno e nell’entroterra pisano. Qui la zona – molto estesa – è stata definita “cuscinetto di contenimento”.
La cocciniglia è un piccolo insetto originario del Nord America che si nutre sottraendo la linfa dagli aghi e dai giovanti rami provocando ingiallimenti, perdita di aghi e deperimento della pianta, fino alla morte.
Toscana, pini a rischio per la Cocciniglia
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