MONTAGNA PESCIATINA - In vista dell’inverno, l’associazione Comitato per la Valleriana denuncia il persistente stato di abbandono delle strade collinari della montagna pesciatina da parte della Provincia di Pistoia. Sotto accusa il taglio dell’erba tardivo e mal eseguito di agosto, ma soprattutto le gravi condizioni di sicurezza: massi a bordo strada mai rimossi, barriere distrutte e fossi di scolo ostruiti che provocano allagamenti e buche. Emblematica è la frana di San Lorenzo: a due anni dall’evento i cantieri non sono mai partiti, costringendo le auto a transitare a senso unico alternato su asfalto degradato e senza idonea segnaletica.
I cittadini, stanchi delle mancate risposte dell’amministrazione provinciale, hanno già ribadito la propria esasperazione con oltre 2.100 firme di protesta per pretendere interventi urgenti.
Nei prossimi giorni una delegazione del Comitato incontrerà il sindaco di Pescia Riccardo Franchi affinché possa intercedere con l’Ente di piazza San Leone. In presenza di ulteriori silenzi sarà nuovamente interpellata la Prefettura
Montagna Pesciatina, l’allarme del Comitato per la Valleriana
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