PISTOIA - Meno 1248 imprese, meno 7919 lavoratori.
E’ allarme rosso nel settore artigianato. Come riportato da CNA Toscana il calo delle imprese si è attestato dal 2025 da 29.180 aziende a 27.932 nel 2026. Stessa situazione per i lavoratori: dai 126.051 del 2025 ai 118.132 del 2026.
Il calo maggiore lo ha fatto segnalare il settore del tessile e abbigliamento, che in un anno ha perso oltre 400 aziende e oltre 4.400 lavoratori. Lo seguono a ruota le imprese meccaniche e quelle edilizie.
A lanciare l’allarme in settimana è stato il presidente di CNA Toscana Luca Tonini, al suo appello si è aggiunto anche quello di Emiliano Melani, presidente di CNA Toscana Centro.
Anche su Pistoia e Prato infatti i numeri non smentiscono i dati regionali. A Pistoia il calo delle imprese ha fatto segnare meno 97 unità, con il tessile che è passato da 327 imprese a 290.
A Prato invece la crisi si è fatta sentire meno, seppur i numeri fanno segnare il passaggio da 4035 imprese a 3794 nell’ultimo anno. Per questo il presidente Melani chiede al mondo della politica di intervenire per salvaguardare il settore.
CNA, calo delle imprese artigiane: “La politica intervenga!”
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