PISTOIA - “Non vedo niente di male a fare un esame del capello o un alcol test per dimostrare che siamo sobri quando prendiamo decisioni”.
Cinzia Cerdini, capogruppo della Lega a palazzo di Giano, così ha spiegato l’iniziativa di portare tra i banchi del consiglio comunale la proposta di controlli alcolemici e tossicologici per i componenti dell’assemblea cittadina.
La questione sarà discussa mercoledì in commissione per verificarne la fattibilità, per quindi giungere nella sala del Grandonio.
Pistoia non è il primo comune italiano dove viene presentata una iniziativa analoga, tra i primi a varare una misura simile nel 2010 Fiumicino e nel 2017 Piacenza, con altri centri che hanno approvato un provvedimento simile, sempre con adesione volontaria da parte dei singoli consiglieri.






