TOSCANA - Non si arresta il trend del calo delle nascite in Toscana: sono infatti 841 in meno i nuovi nati dal 2024 al 2025.
A confermarlo è l’Agenzia Regionale di Sanità che come ogni hanno ha fatto il bilancio sulla natalità regionale.
Secondo i dati, la discesa, iniziata nel 2008, ha visto negli ultimi 17 anni un progressivo calo delle nascite che dagli oltre 33.600 bambini è passato ai 19.908 del 2025.
Numeri che comunque si inserisco in un contesto più ampio. L’inverno demografico sta infatti abbracciando tutto il Paese. Secondo l’Istat infatti la riduzione dei nuovi nati si attesta sul -4,8% per gli italiani e un -3,1% per le persone straniere.
Se poi si vanno a leggere i numeri più in profondità si riescono a scovare situazioni che fino a pochi anni fa sarebbero risultate paradossali. Se un tempo il Mezzogiorno primeggiava per numero di figli per famiglia, adesso la situazione si è completamente rovesciata. Addirittura i numeri parlano di 1,16 figli per donna al sud, 1,15 per donna al nord e 1,07 al centro. Dati quasi a pari, così come non lo era mai stato nella storia del Paese.
Diminuiscono vertiginosamente anche i primogeniti: -5,3% al Sud, -2,3% al Nord e-3,9% per le regioni del Centro. Analoghi i numeri sui secondi figli.
Gli unici a crescere sono i neonati di coppie straniere o miste: +4,2% dal 2024 al 2025 in tutto il Paese, con il Nord che guida con il 31,2%, quasi un terzo delle nascite totali, poi il Centro con il 24,7% e molto più distante il Mezzogiorno, fermo al 10%.
Considerando solo i nati da genitori stranieri, la Liguria è la Regione con i tassi più alti: il 21,8%, seguita dall’Emilia-Romagna e dalla Lombardia.
Al Centro la capolista è proprio la Toscana con il 17,8%. Ed è qui che la Regione ha cercato di intervenire per cambiare la rotta. Il Presidente Eugenio Giani ha infatti annunciato la destinazione di 5 milioni di euro per le nuove nascite, che si traducono in un contributo di 500 euro a famiglia.
La cifra è certamente sottotono rispetto al problema, ma si tratta di una prima risposta ad una situazione che ormai è presente e non futuro così come gli ulteriori 5 milioni di euro che saranno destinati al sostegno delle donne lavoratrici per le spese per i servizi per l’infanzia.
Natalità: allarme rosso Italia. Anche la Toscana…
2






