PISTOIA - Quasi 18mila segnalazioni di aggressione e oltre 23mila operatori sanitari coinvolti, questi i dati relativi al 2025 pubblicati dal Ministero della Salute.
Più di due aggressioni su tre sono verbali e gli infermieri sono la categoria maggiormente esposta, con il 55% degli episodi.
La Toscana conferma questo quadro e, localmente, anche la provincia di Pistoia.
Fra gli interventi da attuare per invertire questa tendenza, centrali risultano essere misure a livello locale, più rispondenti alle specifiche necessità.
Per far fronte alle violenze, nel febbraio 2025 la Giunta Regionale ha aggiornato le linee guida, prevedendo tra le azioni anche eventi formativi, come quello svoltosi presso il NaturArtVillage di Pistoia. Al centro del convegno, promosso dall’Ordine delle professioni infermieristiche Firenze-Pistoia, il tema della prevenzione delle aggressioni attraverso la comunicazione.






