PESCIA - Si chiude con un bilancio positivo il periodo delle festività di inizio novembre per il comparto florovivaistico, punto di riferimento per le celebrazioni dei Defunti e di Halloween. Nei circa venti giorni a ridosso delle ricorrenze, il giro d’affari complessivo si è attestato intorno ai 4 milioni di euro, pari a circa il 10% dell’intera produzione lorda vendibile annua del distretto.
L’andamento meteo delle scorse settimane, segnato da temperature elevate e da un clima insolitamente soleggiato, ha stressato le coltivazioni e posticipato la fioritura, proprio a ridosso dell’avvio delle vendite. La lieve contrazione dei volumi disponibili sul mercato ha determinato un incremento medio dei prezzi nell’ordine del 5%, a fronte però di una qualità giudicata eccellente
Regina incontrastata della ricorrenza resta il crisantemo: tra varietà a fiore unico e infiorescenze sono stati collocati sul mercato circa 2 milioni di pezzi.
La produzione locale, contraddistinta da calibri e steli di grandi dimensioni orientati all’alta gamma, si affianca al ruolo di snodo logistico verso il Centro-Nord e il Nord-Est, dove confluiscono anche i prodotti standardizzati provenienti dal Sud Italia.
Accanto alla tradizione floricola, si consolida il comparto delle zucche ornamentali e festive. La produzione spazia dalle varietà in miniatura, fino agli esemplari di calibro maggiore destinati all’intaglio per la notte di Halloween, confermando un segmento commerciale in costante crescita






