PISTOIA E PROVINCIA - Polizia di Stato: operazione di contrasto alla criminalità giovanile nella Provincia di Pistoia.
Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno portato a termine una vasta operazione di polizia giudiziaria su tutto il territorio nazionale, rivolta al contrasto di fenomeni di criminalità che vedono coinvolti giovani, anche minorenni, sia singolarmente, sia in gruppi organizzati. Al centro delle attività, in particolare, vi è stato il contrasto dei reati contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o sostanze stupefacenti.
L’attività ha interessato anche la Provincia di Pistoia, dove la Squadra Mobile, con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha effettuato controlli mirati soprattutto nelle aree maggiormente interessate dallo spaccio di sostanze stupefacenti e della cosiddetta “movida”.
Nel corso dei servizi, sono state controllate complessivamente 1.363 persone, di cui 138 minorenni. Due giovani maggiorenni sono stati tratti in arresto per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, mentre 8 giovani sono stati denunciati in stato di libertà, tra i quali 3 minorenni. Le contestazioni elevate, riguardano, a vario titolo, i reati di rissa, ricettazione, rapina, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Inoltre, a un minorenne è stata sequestrata una pistola semiautomatica a salve, con canna occlusa, ma priva del segnalatore rosso previsto e necessario per distinguerla dalle armi da fuoco.
L’azione di prevenzione e controllo ha interessato le principali piazze e parchi cittadini, luoghi abitualmente frequentati dai giovani, oltre a 4 sale giochi della città.
L’operazione conferma l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto alla criminalità giovanile e nella tutela della sicurezza pubblica, attraverso una costante attività di prevenzione e controllo del territorio, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione maggiormente frequentati dai più giovani.






