PISTOIA - Due momenti di raccoglimento e memoria per ricordare chi ha sacrificato la propria vita in nome della libertà e della pace. Pistoia ha celebrato la ricorrenza del 2 novembre con due cerimonie istituzionali, alla presenza delle autorità civili e militari.
Il primo appuntamento al Sacrario del cimitero comunale, dove sono state deposte corone d’alloro in ricordo dei caduti in guerra, nella Resistenza e nell’adempimento del proprio dovere. Un omaggio che rinnova il legame della città con la propria storia e con i valori della democrazia.
Le celebrazioni sono poi proseguite al Monumento votivo militare brasiliano, alla presenza anche dell’Ambasciatore della Repubblica Federativa del Brasile. Qui il ricordo è andato ai soldati della Força Expedicionária Brasileira, che durante la Seconda guerra mondiale combatterono al fianco degli Alleati contribuendo alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Un luogo simbolico per Pistoia, dove furono inizialmente sepolti i militari brasiliani caduti durante il conflitto, prima del successivo rimpatrio delle salme.
Due cerimonie unite dallo stesso significato: custodire la memoria, tramandarla alle nuove generazioni e ribadire il valore della pace e della libertà, conquistate anche grazie al sacrificio di chi ha combattuto per difenderle.






