MASSA - Agrichef 2026: trionfa Il Poderetto di Massa al festival enogastronomico degli studenti
Agrichef 2026, l’atteso festival dedicato agli agriturismi e ai giovani talenti degli istituti alberghieri, si è svolto con grande successo presso il convitto dell’Istituto Alberghiero Giuseppe Minuto di Massa. Promosso da CIA Toscana e Turismo Verde, l’evento ha celebrato l’enogastronomia toscana attraverso sfide culinarie innovative.
La gara tra studenti e chef: talento e prodotti locali
Otto coppie di studenti dell’Istituto Alberghiero Giuseppe Minuto di Massa, guidati da chef rinomati della Toscana, si sono affrontate in un confronto all’insegna della creatività, della tecnica e della valorizzazione delle eccellenze territoriali. Ogni squadra ha proposto piatti che reinterpretano la tradizione toscana, utilizzando ingredienti locali come polenta, cavolo nero e baccalà.
La giuria di esperti ha valutato non solo l’abilità tecnica, ma anche l’originalità e l’equilibrio tra sapori autentici e rivisitazioni moderne. Questo format unisce formazione, promozione degli agriturismi e scoperta di future stelle della cucina toscana.
Il vincitore: petali croccanti di polenta con baccalà
Ad aggiudicarsi la vittoria è stato l’agriturismo Il Poderetto di Massa, con un piatto stellare: petali croccanti di polenta con baccalà. La ricetta propone una farinata di cavolo nero in versione contemporanea, accompagnata da un baccalà mantecato che richiama le radici della cucina toscana.
Questo trionfo sottolinea il potenziale degli agriturismi massetani nel panorama enogastronomico regionale, con l’Istituto Alberghiero Giuseppe Minuto di Massa protagonista assoluto della kermesse.
Agrichef: un ponte tra scuole alberghiere e agriturismi toscani
Manifestazioni come Agrichef 2026 rafforzano il legame tra mondo scolastico, in particolare l’Istituto Alberghiero Giuseppe Minuto di Massa, e imprese agrituristiche, favorendo lo sviluppo di competenze e la promozione del turismo rurale in Toscana. L’evento rientra in una serie di iniziative che esaltano i prodotti DOP e IGP locali, stimolando l’economia del settore.






