Quarrata. Lo scontro fu terribile. Una notte d’estate, decine di ragazzi e ragazze appassionati di moto radunati in un piazzale semideserto di un’area industriale di Quarrata. Le prove avanti e indietro a bordo dei propri gioielli su due ruote. Poi lo schianto che ha spezzato la vita ad un ragazzo di 20 anni, Fabrizio Francesco Mannino, di Termini Imerese, famoso sui social, tra gli appassionati di cross, con il nome di Xedra. L'impatto fu fortissimo e il giovane, dopo tre giorni di coma, morì all'ospedale San Jacopo.
Era la notte del 3 settembre 2023 e sull’altra moto – quella che travolse Xedra – c’era una coetaneo montecatinese che, secondo la ricostruzione delal Procura, percorreva una strada perpendicolare a quella di Xedra e non rispettò la precedenza.
Accusato di omicidio stradale, il giovane montecatinese lunedì ha patteggiato la pena di due anni di reclusione (per I quali è prevista la sospensione condizionale) e il ritiro della patente per lo stesso lasso di tempo.
La vicenda ebbe grande risonanza a livello nazionale: la fidanzata, pistoiese, organizzò insieme alla famiglia una cerimonia funebre alla chiesa di San Rocco a Pistoia, alla quale parteciparono tantissimi amici e follower del giovane influencer.
Accorato, nel giorno della chiusura del processo, il messaggio della mamma ai giovani: “Non si può prendere una strada usata da tutti per una pista – ha scritto – vanno messe al primo posto prudenza e testa sulle spalle. Dobbiamo fermare questa continua strage di ragazzi sulle strade”.






