MONTECATINI TERME - Con l’avvicinarsi della stagione autunnale e delle piogge più intense, torna al centro dell’attenzione la sicurezza idraulica e la manutenzione dei corsi d’acqua e dei canali di scolo sul territorio di Montecatini Terme. A sollevare la questione è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Sartoni.
Due sono i fronti più caldi: la situazione dell’alveo del torrente Salsero e il fossato ferroviario a ridosso del palasport Palavinci.
Nei pressi della rotatoria Caduti nei Lager (all’imbocco di via del Gallo e vicino al polo commerciale Esselunga), il corso del torrente Salsero riemerge alla luce dopo un lungo percorso tombato sotto la città. Lo scenario, tuttavia, desta molta apprensione: l’alveo evidenzia un forte innalzamento dovuto alla sedimentazione decennale di fango e terra, che riduce l’altezza delle spallette e la luce di sfogo dell’uscita tombata
Non meno critica appare la situazione lungo la linea ferroviaria, a ridosso del camminamento pedonale dietro al playground del Palavinci. Il fosso di scolo che convoglia le acque meteoriche dal sottopasso ferroviario verso il Rio Sant’Antonio risulta ostruito da folti canneti e residui di sfalcio, riducendo drasticamente la pendenza e la capacità di deflusso.






