PESCIA - Momenti di tensione questa mattina, venerdì 13 marzo, in Viale Europa a Pescia. Un allarme bomba è scattato nei pressi dell’ufficio postale per il ritrovamento di due valigie sospette, mobilitando un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine e mezzi di soccorso.
Inizialmente si era temuto che gli ordigni fossero all’interno dell’ufficio postale, ma la segnalazione si è presto spostata all’esterno. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale per la gestione del traffico e la Polizia di Stato. L’area è stata interdetta per precauzione in attesa degli artificieri.
Le valigie sono state notate mentre venivano portate all’interno di un condominio situato proprio alle spalle delle poste. Una volta rintracciate e aperte, gli artificieri hanno accertato che all’interno si trovavano soltanto indumenti
L’autore del gesto sarebbe un residente del condominio, un uomo di 55. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe già noto per la sua instabilità. “Sembra che abbia agito per protestare contro l’ordine costituito”, ha riferito un testimone, sottolineando il ritrovamento di un biglietto rivolto alla Polizia lasciato sulle valigie.
Al momento dell’intervento, l’uomo si trovava all’interno del proprio appartamento, probabilmente addormentato dopo aver trascorso la notte a pianificare l’azione. Dopo vari tentativi, gli agenti sono riusciti a stabilire un contatto con lui.
Il Sindaco di Pescia, Riccardo Franchi, ha confermato il rientro dell’emergenza:
Nonostante il lieto fine, l’episodio ha causato forti disagi alla circolazione e ai residenti della zona per l’intera mattinata





