TOSCANA - La Regione ha stimato un fabbisogno complessivo di circa 2 miliardi e mezzo di euro tra ricostruzione e ristori per i cinque eventi calamitosi che hanno colpito la Toscana tra il novembre 2023 e il marzo 2025. Le risorse finora stanziate ammontano invece a circa 600 milioni.
Il punto è stato fatto dal presidente della Regione Giani
Soltanto per l’evento del 2-3 novembre 2023, che ha colpito duramente molti comuni della provincia di Pistoia, si ricorda il centro di Quarrata, la frazione di Stazione di Montale, servirebbero – ha spiegato Giani- oltre 333 milioni di euro per interventi e 66 milioni per danni a cittadini e attività produttive.
Per quanto riguarda i ristori per cittadini compliti da quell’evento, sono stati stanziati quasi 26 milioni e mezzo di euro che hanno consentito di sostenere circa 11.000 famiglie.
Con il contributo di 3.000 euro a nucleo familiare – ha fatto sapere Giani – la procedura di liquidazione è oggi sostanzialmente conclusa, con pochissime pratiche ancora da definire. Questi contributi sono cumulabili con quelli statali, che riguardano i beni di prima necessità, per i quali le domande sono state 8000, di cui circa 3.000 hanno già completato la rendicontazione per contributi fino a 5.000 euro e 2.000 sono già state liquidate.





