Sulla vicenda che vi abbiamo raccontato ieri… quella avvenuta alla fermata del Bus “Lago Azzurro” nei pressi di Buggiano, dove ragazza e fratello hanno denunciato il rifiuto da parte di un autista di linea di Autolinee Toscane di azionare la pedana per consentire la salita a bordo alla giovane con disabilità in carrozzina… e dove lo stesso fratello si è opposto alla ripartenza dell’autobus bloccando la chiusura della portiera… è arrivata la precisazione da parte dei sindacati di categoria Cgil, Cisl, Uil, Cisal e Ugl.
“La signora disabile – dicono i sindacati – non aveva prenotato il servizio e la fermata non era abilitata a questo tipo di intervento (non basta la pedana, ci vuole la certificazione). Il tutto è regolamentato da leggi nazionali, normative europee e carte dei servizi”.
“La situazione – dicono ancora i sindacalisti – non è stata sbloccata dai Carabinieri ma da un intervento dell’azienda che non ci è piaciuto… e per questo ci faremo sentire”.
Buggiano: i Sindacati sulla vicenda Bus-disabile
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