Una missione impossibile vinta da tecnologia, volontari e professionisti: la canina di 8 anni del Rifugio di Massa è sana e salva
Massa, 2 marzo 2026 – Una storia a lieto fine che scalda il cuore: Terry, canina di 8 anni ospite del Rifugio di Massa, intrappolata dopo una probabile caduta, è salvata ieri grazie a un drone termico dopo essere rimasta intrappolata tra rovi e dirupi in un bosco impervio. L’operazione, coordinata dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sezione Apuania Massa Carrara, rappresenta uno dei soccorsi animali più complessi degli ultimi anni nella nostra zona.
Come si è Persa Terry e Perché il Bosco Era un Incubo
Domenica 1 marzo, i volontari del rifugio hanno lanciato l’allarme: Terry, con una vita passata in box, era sparita durante una passeggiata dietro al Rifugio di Massa. L’area montuosa è un labirinto di vegetazione fitta, rovi spinosi, pendenze ripide e dirupi – un terreno letale per un cane spaventato. Il rischio di non rivederla viva era altissimo.
Il Ruolo Decisivo del Drone Termico e dei Ricercatori Esperti
Sul posto sono arrivati i professionisti Marco Zeni e Cristiano Giannessi, specialisti nel ritrovamento di animali smarriti. Armati di mappe, esperienza e un drone con termocamera, hanno perlustrato ore di bosco ostile, tra alberi alti e chiome dense. Nel tardo pomeriggio, il segnale termico ha individuato Terry: intrappolata dopo una probabile caduta.
Le operazioni si sono fermate al buio per sicurezza, ma lunedì mattina una squadra mista – volontari e operatori – ha aperto un varco guidato dal drone. Nonostante i movimenti spaventati di Terry, un approccio cauto ha permesso il recupero e una discesa faticosa ma vittoriosa al rifugio, dove è stata accolta dagli altri cani.
Le Parole degli Eroi: Zeni e Giannessi Raccontano
«Una delle operazioni più complesse degli ultimi anni – dichiarano Cristiano Giannessi e Marco Zeni – con vegetazione fittissima, dirupi e un animale terrorizzato. Il drone termico ha fatto la differenza, ma solo con il lavoro di squadra siamo riusciti».
La loro collaborazione, nata per passione cinque anni fa in Liguria, si è evoluta in un’attività professionale con tecnologia e metodo, salvando vite con rispetto e competenza.
Un Esempio di Collaborazione per il Soccorso Animali in Toscana
Questa vicenda dimostra quanto tecnologia e passione possano salvare vite. I Vigili del Fuoco lodano l’intervento, mentre la Lega Nazionale per la Difesa del Cane ringrazia tutti. Un modello per future emergenze nel nostro territorio apuano.





