PISTOIA - La copertura che crolla sotto i piedi. Un volo di almeno 7, 8 metri che non lascia scampo. E’ morto così un operaio di 43 anni all’interno di una impresa di via Salvemini nella zona artigianale pistoiese di Sant’Agostino. Era dipendente di una ditta esterna, di costruzioni specializzate, che operava su una tettoia nel grande piazzale della ditta.
Giovanni, così lo chiamavano i colleghi… In realtà, all’anagrafe, era Ion. Le sue origine erano moldave, ma viveva in Piemonte, ad Asti.
Affranti i compagni di lavoro, che non si spiegano una simile tragedia.
E’ accaduto poco dopo le 14 del primo giorno di ottobre. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava lavorando alla copertura, quando improvvisamente – per cause in corso di accertamento – questa avrebbe ceduto, trascinandolo in un volo di diversi metri nel piazzale.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza della Croce Verde di Pistoia, la Polizia di Stato, con anche la Polizia Scientifica e gli operatori della Medicina del Lavoro. Spetterà a loro ricostruire tutta la dinamica dei fatti e il rispetto delle norme sui dispositivi di sicurezza e le norme relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso della Regione Toscana, che purtroppo è dovuto tornare indietro senza poter prestare soccorso, per il 43enne infatti non c’era nulla da fare: il medico non potuto fare altre che costatarne il decesso.
L’ennesima tragedia sul lavoro in un 2026 che conta già oltre 850 incidenti mortali in tutta Italia.
Cede la tettoia, morto operaio 43enne
6






