PESCIA - Una situazione ormai insostenibile, che si trascina da oltre un anno e mezzo e che ha spinto i residenti del centro storico di Pescia, in particolare della zona di piazza ….. nel Rione Ferraia, a unire le forze. Una lettera di protesta formale, sottoscritta da oltre cento cittadini e nata spontaneamente dal coordinamento all’interno di un gruppo WhatsApp di quartiere, è stata ufficialmente inviata al Sindaco di Pescia Riccardo Franchi e, per conoscenza, al Prefetto di Pistoia.
I firmatari denunciano una diffusa illegalità legata alla sosta selvaggia, al degrado urbano e a una cronica assenza di controlli che sta minando la qualità della vita e la fiducia stessa nelle istituzioni.
Secondo quanto riportato nella lettera e confermato da Luca Tavanti, uno dei promotori della protesta , gli episodi di inciviltà sono ormai all’ordine del giorno:
–Gli stalli riservati ai disabili vengono sistematicamente occupati da automobilisti privi di contrassegno.
–I cartelli stradali vengono regolarmente ruotati o spostati per renderli meno visibili e aggirare i divieti.
–Nelle ore serali e notturne la situazione degenera in “sosta selvaggia”, con auto che bloccano i passi carrabili e vengono lasciate in posizioni pericolose. “Quando le regole vengono sistematicamente ignorate, i cittadini onesti finiscono per sentirsi soli e non tutelati”, si legge nel testo della lettera.
A peggiorare il quadro ci sarebbe la gestione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) del centro storico.
“Dopo una fase sperimentale di sei mesi, la ZTL non mai entrata stabilmente in funzione. Oltre al danno, la beffa: la posizione stessa del varco elettronico crea ingorghi. Molti automobilisti, vedendo la luce rossa del display, si fermano bruscamente o parcheggiano ovunque riescano all’interno della piazza, ingombrando ogni spazio disponibile. Il tutto per un sistema di controllo che, come appreso dagli organi di stampa, non risulta essere realmente operativo o sanzionatorio.
I residenti tengono a precisare che la protesta non è un attacco frontale alle forze dell’ordine. Al contrario, i cittadini si dicono perfettamente consapevoli della grave carenza di organico in cui versa la Polizia Municipale di Pescia. L’obiettivo dei firmatari non è chiedere una “pioggia di verbali”, bensì una presenza istituzionale che serva da deterrente e che rieduchi la cittadinanza al rispetto reciproco.
Controlli mirati e costanti sugli stalli per disabili e l’uso corretto dei relativi contrassegni. Verifica della ZTL per renderla finalmente funzionale e utile alla vivibilità del centro. Presidio urbano visibile, valutando anche l’impiego futuro di ausiliari del traffico. Iniziative di sensibilizzazione al decoro e al rispetto delle fasce più deboli.
i cittadini della Ferraia non cercano lo scontro, ma chiedono risposte concrete e un’assunzione di responsabilità non più rimandabile da parte dell’amministrazione






