MONSUMMANO TERME - La Proposta di Legge n. 2692, depositata nel novembre 2025, segna una svolta cruciale per la gestione dei condomini in Italia.
Il testo ridefinisce il perimetro d’azione dell’amministratore, imponendo standard gestionali più rigorosi per tutelare i diritti dei condomini. Queste alcune delle novità della norma.
Viene introdotto l’obbligo assoluto di far transitare ogni movimento finanziario esclusivamente sul conto corrente condominiale. Il divieto dell’uso del contante diventa totale. Il bilancio dovrà seguire criteri tecnico-contabili strutturati e, ove previsto, la certificazione di un revisore. L’incarico dell’amministratore avrà durata annuale con rinnovo tacito. Un pilastro della riforma riguarda la tutela del patrimonio immobiliare. Le informazioni sugli impianti e sulle condizioni statiche dell’edificio dovranno essere certificate ogni anno da soggetti qualificati.
Con la nuova norma, i creditori potranno rivalersi direttamente sul conto corrente condominiale, senza dover agire preventivamente contro i singoli condomini morosi, superando così l’attuale sussidiarietà.
Il provvedimento è attualmente al vaglio della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. Il percorso verso l’entrata in vigore prevede la Discussione e il voto in Aula alle Camere e la Promulgazione del Capo dello Stato e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Per dare maggiore copertura e presenza sul territorio, si è costituita lo scorso 20 dicembre la sezione pistoiese di ANACI con sede in Valdinievole; l’ Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari, è la più grande realtà di categoria a livello nazionale








