MONTECATINI TERME - «Portare qui il Buy Tuscany 2027 è stata la cosa più straordinaria che potesse accadere per questo territorio, il vero grande banco di prova per il riposizionamento della destinazione».
Non ha dubbi Sonia Pallai, direttrice della neonata Fondazione Turismo WE, nel tracciare il bilancio dei primi mesi di attività della DMO e nel commentare l’assegnazione dell’evento B2B più importante della regione. L’occasione per fare il punto è stato l’incontro “Fondazione Aperta #2”, svoltosi a Palazzo Belvedere a Montecatini Terme, alla presenza di operatori turistici, associazioni di categoria e stakeholder locali. Un momento di confronto nato per condividere il lavoro operativo svolto finora e presentare la nuova strategia di immagine coordinata della città attraverso le linee guida del brand Montecatini Tourism – The art of being well, oltre che per illustrare l’attività del nuovo ufficio stampa e la promozione per le festività natalizie.
Ma è proprio guardando al futuro e alla dimensione internazionale che Pallai ha ribadito la portata strategica del Buy Tuscany, ottenuto grazie alla sinergia con Toscana Promozione Turistica:
«Se il Natale è un passaggio importante, chi ci giudicherà solo da quello perde di vista la missione principale della Fondazione: riposizionare Montecatini Terme e la Valdinievole sui mercati globali».
L’evento del 2027 vedrà infatti arrivare sul territorio oltre 150 buyer da tutto il mondo, coinvolgendo l’intero Ambito Turistico e i suoi 11 Comuni in un’azione corale volta a valorizzare accoglienza, benessere, cultura ed enogastronomia. «Un obiettivo che puntavamo a raggiungere in due o tre anni e che siamo riusciti a centrare in pochi mesi», ha concluso la direttrice, aprendo ufficialmente la fase di preparazione che accompagnerà l’intera filiera locale verso l’appuntamento.






