PISTOIA - “Onorare le vittime non significa rinunciare a comprendere, al contrario, la contestualizzazione storica è la forma più alta di rispetto che possiamo rivolgere a chi perse le vita”.
Così parlando ad una sala maggiore gremita l’assessore Riccardo Trallori che definito il momento voluto dall’amministrazione comunale di Pistoia, l’incontro con lo storico Francesco Filippi, promosso in collaborazione con il locale Istituto Storico della Resistenza, dedicato alla battaglia di El Alamain, una delle date simbolo della seconda guerra mondiale, nel giorno in cui in città è stata celebrata la festa della Folgore, nell’84mo anniversario della battaglia.
Lo scontro tra le truppe dell’8ª Armata britannica e quelle italotedesche, il secondo nei deserti di quella zona dell’Egitto, avvenne tra il 23 ottobre e il 5 novembre 1942; circa 10 mila furono i morti italotedeschi (15 mila i feriti), oltre 13 mila 500 i morti, feriti e disperi tra le forze inglesi.
Un convegno che ha proposto una riflessione sul mito di quel momento e la storia, rimettendo al centro il tema della memoria e della lettura e rilettura della storia.






