SAN MARCELLO - Il tema della sanità sulla montagna pistoiese e del riconoscimento del Pacini come ospedale di area disagiata entra prepotentemente tra i temi della campagna regionale toscana.
Mentre i partiti muovono i propri passi nella definizione di candidati e liste, il Crest (il Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana) e l’Associazione Zeno Colò hanno rilanciato la questione perché diventi tema della campagna elettorale.
La richiesta è che i candidati inseriscano nei proprio programmi elettorali il riconoscimento del Pacini come presidio di area particolarmente disagiata, definizione che sottintende il garantire assistenza medica di base e urgenza in aree dove l’accesso ai servizi è più complesso, come un pronto soccorso dedicato, reparti di medicina generale e interventi chirurgici di base.
La montagna pistoiese conta su poco meno di 9.500 abitanti, numero che sale però a quasi 200 mila con le presenze turistiche estive e invernali.
Un appello a rinforzare l’ospedale montano, che ha trovato l’appoggio dei sindaci dei comuni di San Marcello Piteglio e di Abetone Cutigliano, nel quale si richiama il desiderio degli abitanti di voler continuare a vivere in questa parta del territorio.
Dopo la grande mobilitazione che ha visto cittadini e istituzioni scendere in piazza a San Marcello, il Crest e l’Associazione Zeno Colò hanno rinnovato il proprio appello perché si garantisca un futuro al presidio sanitario, invitando tutti i candidati alla guida della regione ad un confronto, c’è già una data, la sera del 25 settembre a San Marcello.
Elezioni, Appello ai candidati per l’Ospedale Pacini
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