ARAMO, PESCIA - Lo scenario che hanno trovato i soccorritori accorsi ad Aramo, dove, nelle prime ore di questa mattina, si è verificata una forte esplosione, è stata drammatica. Il casolare di via del Trassero al n.15 era infatti quasi completamente distrutto e in parte avvolto dalle fiamme.
Il boato è stato sentito forte in quella parte di collina. Erano infatti le 5,20. in quel momento in casa si trovava solamente Ivo Giuliani, 64 anni, il proprietario dell’abitazione; l’unica vittima del disastro, rinvenuto dai soccorritori sotto le macerie, ormai senza vita.
La fortissima deflagrazione, che potrebbe essere avvenuta per una fuga di gas, da una bombola di GPL, ma su questo sono in corso le verifiche da parte dei Vigili del Fuoco, sembra aver risparmiato la casa adiacente di proprietà di due persone residenti a Montecatini Terme, abitazione peraltro, utilizzata saltuariamente.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto a spengere le fiamme e messo in sicurezza l’area. Sono giunti anche gli specialisti dell’Usar, l’Urban Search and Rescue impegnati nelle operazioni di soccorso e nel controllo della stabilità della struttura.
Con loro i Carabinieri coordinati dai militari della stazione di Pescia e la Polizia di Stato. Gli operatori di e-distribuzione hanno provveduto ad isolare il casolare dalla corrente elettrica per evitare di mettere a repentaglio la fornitura al paese che si trova sopra il casolare.
Complicato l’accesso all’interno dei locali crollati anche per il medico legale, giunto sul posto con l’unità cinofila.
Da quanto abbiamo appreso sembra che Giuliani avesse avuto negli ultimi tempi problemi di natura economica e che le forze dell’ordine, nei giorni scorsi, si fossero recate alla sua abitazione. Sulle cause che hanno provocato l’esplosione, al momento i Vigili del Fuoco e le autorità stanno valutando tutte le ipotesi possibili





