PISTOIA - Le conseguenze della guerra all’Iran si sentono già sulla vita quotidiana anche degli italiani, dal costo del carburante a quello dell’energia, fino ai viaggi. Marzo è momento in cui si iniziano a programmare le vacanze, a partire dai giorni di Pasqua, poi i primi ponti primaverili fino alle ferie estive. Ma le incertezze sulle rotte, gli scali e sulle mete un tempo considerate sicure come Giordania o Dubai hanno già fatto cambiare i programmi a molti pistoiesi.
Meglio un viaggio in Europa, una settimana in montagna o, se proprio non si vuole rinunciare al mare, una vacanza in Sardegna, in Sicilia o in uno dei tanti e bellissimi arcipelaghi italiani.
Già aumentati i costi di alcune tratte: quelle ritenute più sicure.
Guerre e viaggi. I pistoiesi cambiano le vacanze
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