FIRENZE - Il 2025 si è chiuso come il quarto anno più caldo per la Toscana dal 1955. Secondo il rapporto del Consorzio LaMMA, la temperatura media ha fatto registrare un’anomalia di +1,11 °C rispetto al trentennio recente, dato che sale a ben +2,05 °C se confrontato con la media 1961-1990.
Nonostante il caldo, l’anno è stato caratterizzato da un forte surplus di piogge (+20%), concentrato soprattutto al Nord (+41%).
Tra i dati più eclatanti spicca il record di Massa, che con 2116 mm di pioggia ha superato del 75% il valore atteso.
L’anno è stato segnato da fenomeni violenti con dei veri e propri Nubifragi all’Elba: l’isola è stata colpita da almeno 6/7 eventi intensi, con picchi di 70 mm in un’ora il 9 settembre.
il 14 marzo 2025 piogge eccezionali hanno colpito il Fiorentino e la Val di Sieve, rendendo necessario l’uso dello scolmatore per proteggere Pisa.
il Mediterraneo ha vissuto il semestre gennaio-giugno più caldo di sempre, alimentando energia e umidità per i temporali.
Il governatore Giani ha ribadito che la difesa del suolo contro le “bombe d’acqua” è ormai una priorità assoluta per la regione





