“Il fronte dell’incendio su Monte Faeta, tra le province di Lucca e Pisa, è fermo da ieri e ora il rogo è in fase di bonifica – è quanto si legge in una nota della giunta regionale.
“Si tirano anche le somme – recita ancora il comunicato stampa – il perimetro complessivo del rogo sul Monte Faeta si estende per venti chilometri e interessa una superficie di circa 700 ettari. Sul posto sono ancora operative diciassette squadre del volontariato antincendi boschivi, coordinate da un direttore delle operazioni del Comune di Firenze affiancato da tre direttori della Regione Toscana e uno dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio. A supporto del personale a terra è attivo un elicottero della flotta regionale.
“Fondamentale è stato il contributo degli operai forestali specializzati nelle complesse operazioni di bonifica: sono presenti quattro squadre delle Unioni dei Comuni di Garfagnana, Media Valle del Serchio, Pratomagno e del Comune di Calci, dotate di attrezzature specifiche per attività di spegnimento dei focolai residui, smassamento e raffreddamento del materiale combusto, verifica puntuale di ceppaie e apparati radicali ancora attivi e nella messa in sicurezza delle aree percorse dal fuoco”.
Rimane alta l’attenzione su tutto il territorio regionale, anche alla luce delle condizioni meteo e del rischio legato a comportamenti non corretti. Dalla Regione si ricorda che gli abbruciamenti di residui vegetali sono vietati in presenza di vento, poiché possono facilmente provocare nuovi inneschi.
(foto Antincendi Boschivi Regione Toscana)






