CUTIGLIANO (PT) - Al Trofeo Giorgio Ceccarelli (concorso di musica per fisarmoniche), nella splendida cornice della chiesa di San Bartolomeo a Cutigliano, è accaduto qualcosa di straordinario. In un momento in cui il mondo è segnato da divisioni e conflitti, qui si è accesa una luce di speranza. Due giovani musiciste, una russa e una ucraina, si sono incontrate davanti allo stesso spartito, lasciando che a parlare fossero soltanto le note. Il suono dei loro strumenti si è fuso in un’armonia perfetta, trasformandosi in un messaggio universale di pace e fratellanza.
Il pubblico, numerosissimo, ha ascoltato in silenzio, con il fiato sospeso, e poi è esploso in un applauso lungo, commosso, carico di emozione. In quell’istante, la musica ha vinto sulle differenze, ricordandoci che l’arte unisce dove la politica divide. A Cutigliano, per qualche minuto, la pace non è stata solo un sogno, ma una realtà.