FIRENZE - “Secondo l’aggiornamento del 31 luglio scorso diffuso dal LaMMA, l’anticiclone subtropicale continuerà a prevalere almeno fino a sabato 8 agosto, con massime tra 38 e 40 °C nelle zone interne della Toscana e minime diffusamente superiori a 20 °C. La fase calda, stimata complessivamente in 11-12 giorni, dovrebbe attenuarsi intorno al 9-10 agosto. I prossimi aggiornamenti definiranno quanto sarà marcata e duratura la pausa e se seguiranno nuove fasi calde.”.
E’ la fotografia dell’impatto del caldo di questa estate sulla regione, scattata dal consorzio Lamma; un quadro che è al di fuori da ogni statistica, ha detto Francesco Meneguzzo, commissario, in occasione di una visita del presidente della Regione Eugenio Giani e dell’assessore all’ambiente David Barontini.
A incombere sui prossimi mesi c’è poi tutta l’energia accumulata nelle acque del mediterraneo, è stato spiegati, pari a quella di centinaia di ordigni nucleari da dieci megatoni….
Sul fronte previsioni l’obiettivo per l’autunno 2026 del LaMMA è la realizzazione di un primo prototipo sperimentale che stimi, per macroaree della Toscana e finestre di sei ore, la probabilità di caduta di fulmini nelle successive 48 ore.
Sul fronte rischio siccità Giani ha quindi parlato degli interventi per mitigarne l’impatto, a cominciare dalla creazione di invasi.
Per settembre il presidente della regione ha annunciato l’intenzione di presentazione di una legge sulla rigenerazione verde.
LaMMA, ancora giorni di gran caldo
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