PONTE BUGGIANESE - Raccontare una delle pagine più buie della Seconda Guerra Mondiale affidando al potere del disegno il compito di custodire la memoria. In occasione delle commemorazioni del 23 agosto, il comune di Ponte Buggianese e i comuni del comprensorio presentano l’opera a fumetti intitolata «23 Agosto 1944 – Il Padule fu accerchiato».
L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: parlare direttamente alle nuove generazioni con un linguaggio fresco, immediato e accessibile.
Il 23 agosto 1944 le truppe nazifasciste trucidarono senza motivo 174 civili inermi nell’area umida toscana.
Gli autori hanno scelto deliberatamente di escludere il sangue e la violenza esplicita, puntando invece sul rigore storico, sulla valorizzazione del paesaggio naturale del Padule e sulla comprensione profonda degli eventi.
«Disegnare la memoria significa fissare qualcosa che rischia di perdersi. Volevamo raccontare i fatti con precisione, incuriosendo i ragazzi non solo verso la storia locale, ma anche verso l’arte come strumento espressivo», spiegano i realizzatori del progetto.
La presentazione del fumetto si inserisce all’interno della tradizionale Commemorazione Unitaria dei Martiri del Padule che quest’anno si tiene a ponte Buggianese. Il programma prevede dal mattino la deposizione delle corone di alloro ai cippi commemorativi di Anchione, Capannone, Pratogrande e Albinatico. La sera la celebrazione della Santa Messa Solenne alla presenza dei rappresentanti istituzionali e delle associazioni con gonfaloni e labari alla Dogana del Capannone






