PESCIA - “Settantatré per cento di montagna. Per Pescia non è un dato statistico, è un’emergenza quotidiana. Un territorio vasto, segnato da anni di trascuratezza e fragilità idrogeologica. Qui, i fondi FOSMIT e il progetto ‘Toscana Diffusa’ sono stati un argine al dissesto. Gli eventi di marzo lo hanno confermato: strade che cedono sotto piogge sempre più violente. Senza risorse costanti, la manutenzione si ferma.”
“I numeri raccontano uno scontro frontale tra la vecchia programmazione e i nuovi tagli.
“Per Pescia, i fondi hanno significato fatti concreti: 200.000 euro per via del Traspo e 150.000 per la Val di Torbola, dove sono stati installati nuovi guard rail di sicurezza. Ora restano nel limbo 225.000 euro per nuovi asfalti: il progetto è in graduatoria, ma senza risorse lo scorrimento è al palo.”
L’opposizione dell’ANCI è unanime, dal centrodestra al centrosinistra. Una pressione che ha spinto il Ministro Calderoli a rinviare la Conferenza Unificata al 13 gennaio








