PISTOIA - A Pistoia gli aumenti dei prezzi al consumo rallentano, ma dietro a questo dato emerge una realtà a doppia velocità: da un lato quelli l’energia e la casa che continuano a crescere, dall’altro il carrello della spesa si è quasi fermato.
La fotografia emerge dall’analisi dei dati elaborati dall’Ufficio Comunale di Statistica che ha presentato i valori dei prezzi al consumo a Pistoia nel mese di luglio. La crescita, rispetto allo stesso periodo del 2025, è stata del 3,1%, contro un 3.4 di Giugno e un 3,6 di maggio. Se nell’arco dell’anno si è avuta una flessione, i prezzi rispetto al mese precedente sono stati in crescita di mezzo punti percentuale, dopo che a giugno il dato era stato in calo dello 0.2%.
La voce dove maggiori sono stati gli aumenti è quella legata ai costi della casa, di acqua, elettricità e combustibili, che a luglio segnano un +6,6% annuo e, soprattutto, un balzo mensile dell’1%; il dato maggiore, di oltre 11 punti in un anno, è quello dell’elettricità che è stata del +3,8% solo nell’ultimo mese; aumentano anche i costi del gas, di oltre il 7%. Un trend che prosegue gli aumenti visti nei due mesi precedenti.
Il quadro più incoraggiante riguarda gli alimentari: se a maggio salivano del 2,6% annuo e a giugno sono quasi crollati, nel mese di luglio sono rimasti sostanzialmente fermi, sia sul breve che sul lungo periodo. Anche i trasporti, che a maggio pesavano per un +5,6% annuo, scendono progressivamente fino al +4,8% di luglio.
Il rallentamento osservato a Pistoia si inserisce in una tendenza nazionale più ampia. Secondo l’Istat, l’inflazione italiana è scesa per il secondo mese consecutivo: dal 3,2% di maggio, al 3% di giugno, fino al 2,8-2,9% di luglio; un calo legato soprattutto alla frenata degli alimentari non lavorati e dell’energia non regolamentata dall’autorità pubblica, mentre pesano in senso contrario gli energetici regolamentati, in forte accelerazione.
L’inflazione frena ma le bollette continuano a pesare
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