MONTAGNA P.SE - “Preoccupazione e disappunto per l’ennesimo provvedimento che va contro il diritto alla sanità pubblica sulla Montagna Pistoiese”.
Si sono espressi così il CREST (Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana) e l’Associazione Zeno Colò per l’Ospedale Pacini di San Marcello P.se in merito alla delibera approvata dalla Regione relativa alla “Programmazione della rete ospedaliera“.
L’Ospedale Pacini infatti è stato nuovamente classificato come Presidio Ospedaliero elettivo senza Pronto Soccorso, nonostante il confronto avuto lo scorso agosto con il presidente Eugenio Giani, in cui era stato garantito che questa classificazione sarebbe stata cambiata.
“Siamo delusi ma non rassegnati -fanno sapere CREST e Associazione Zeno Colò attraverso un comunicato, che prosegue- questa delibera viene definita un “atto dovuto” anche se nei primi mesi del 2026 la Regione potrebbe nuovamente intervenire sulla programmazione. Ma ciò che resta oggi è un atto ufficiale che conferma una classificazione penalizzante. Vogliamo un incontro con l’assessore Monni”.
Infine il tema del Campo Sportivo “Severmino” indicato come sito operativo HEMS (Helicopter Emergency Medical Service): “Da quanto ci risulta, le aree così denominate non sono elisuperfici certificate ENAC e quindi non garantiscono continuità operativa e il loro utilizzo è rimesso alla discrezionalità del pilota. Ne deriva che anche quella che per anni è stata indicata come “un’ancora di salvezza” per la Montagna Pistoiese non può essere considerata una reale alternativa a un presidio di emergenza strutturato, né può essere utilizzata per giustificare ulteriori arretramenti dei servizi sanitari”.








