PIOMBINO - Da un terreno senza alberi a un’eccellenza dell’open air: il racconto di un villaggio nato per le famiglie e celebrato sabato sera con una grande festa, la capsula del tempo e gli interventi di Giani e del sindaco di Piombino.
PIOMBINO – Quarant’anni di vacanze, famiglie, lavoro e memoria. Il Pappasole Camping Village ha festeggiato il suo importante anniversario con una grande serata celebrativa sabato sera, trasformando il traguardo dei 40 anni in un racconto corale fatto di immagini, emozioni e testimonianze. Un compleanno speciale che non ha celebrato soltanto una struttura turistica, ma una vera e propria storia di territorio, accoglienza e continuità.
La storia del Pappasole comincia nel 1986, quando in questo tratto di costa tra Riotorto e il mare c’era poco più di un terreno spoglio. Da quella visione di Massimo ed Elena Pampaloni nacque un progetto innovativo per l’epoca: un villaggio pensato per le famiglie, capace di unire natura, comfort e servizi, in un’idea di turismo open air che negli anni avrebbe fatto scuola.
Nel tempo il Pappasole è cresciuto senza perdere la propria identità. A farne uno dei villaggi più amati della Toscana non sono stati soltanto gli investimenti e l’ampliamento delle strutture, ma soprattutto la capacità di costruire un rapporto autentico con gli ospiti. È questo, ancora oggi, uno degli elementi più forti del suo successo: molti clienti tornano da decenni, trasformando la vacanza in un appuntamento fisso, quasi in una tradizione di famiglia.
La serata di sabato ha voluto proprio restituire questo percorso. Sul palco si sono alternati i protagonisti della storia del villaggio: dal direttore storico Paolo Baldassini alla direttrice Barbara Landi, dal presidente Fabio Pini ad Andrea Alberati, fino a ospiti e consiglieri che nel corso degli anni hanno vissuto il Pappasole prima da vacanzieri e poi da parte attiva della sua comunità. Un passaggio simbolico che racconta bene quanto forte sia il legame tra il villaggio e chi lo frequenta da sempre.
Ampio spazio anche ai ricordi e al valore umano dell’esperienza vissuta all’interno del villaggio, con particolare attenzione a chi ha fatto crescere il Pappasole anche sul piano dell’organizzazione e dell’animazione. Proprio da qui è nata Your Friends, realtà che ha preso forma all’interno del villaggio e che nel tempo è diventata un punto di riferimento nel settore dell’intrattenimento turistico.
La festa dei 40 anni si è conclusa con uno dei momenti più simbolici della serata: la chiusura di una capsula del tempo, destinata a essere riaperta nel 2066. Dentro, i ricordi di oggi per raccontare a chi verrà domani cosa ha rappresentato il Pappasole per intere generazioni di ospiti, lavoratori e famiglie. Un gesto semplice ma potente, che ha dato un significato ancora più forte all’anniversario.
Alla celebrazione hanno partecipato anche il presidente della Regione Eugenio Giani e il sindaco di Piombino, a sottolineare il valore del Pappasole non solo come realtà imprenditoriale, ma anche come presidio turistico ed economico per tutta la costa. Una presenza istituzionale che conferma il ruolo del villaggio nel racconto del territorio e nella sua crescita turistica.
Quarant’anni dopo l’apertura, il Pappasole continua a essere fedele alla sua idea originaria: offrire una vacanza costruita sulle persone, sull’accoglienza e sul senso di appartenenza. Ed è forse proprio questo il segreto del suo successo. Non essere soltanto un campeggio, ma un luogo dove le estati diventano memoria.






