PESCIA - Negli ultimi giorni, alcune notizie diffuse via social avevano agitato l’ambiente di contrada, chiamando persino in causa la figura del Segretario Comunale. Una ricostruzione smentita categoricamente da Bini. La ragione per cui le bandiere non potranno essere installate tramite i cavi da una parte all’altra della piazza risiede esclusivamente nella rigida normativa in materia di sicurezza sui cavi e sul soprasuolo.
Ricevute le prescrizioni dettagliate a ridosso dell’evento, la Lega dei Rioni si è trovata nell’impossibilità tecnica di ottemperare a tutti i requisiti di legge nei tempi rimasti.
Nonostante l’imprevisto, la piazza non resterà sguarnita. La Lega dei Rioni sta vagliando soluzioni alternative ed ecologiche, tra cui l’impiego di striscioni di carta e allestimenti differenti per garantire comunque il colpo d’occhio festoso al centro cittadino.
L’obiettivo dichiarato è riprogettare da zero l’intero sistema delle coordinate d’aggancio per l’edizione del 2027, quando il Palio di Pescia celebrerà uno storico traguardo: il suo 50° anniversario.
Bini rimarca come la sinergia con la giunta comunale sia salda e proiettata al futuro, superando la gestione del passato per puntare a coprogettazioni e bandi nazionali che possano valorizzare la manifestazione su scala più ampia






