PISTOIA - La digitalizzazione come strumento per conservare la memoria e renderla accessibile alle comunità. È questo il senso dell’iniziativa “La memoria del futuro” promossa dal Sistema Museale Pistoiese – SIMUP e ospitata a Pistoia. Un progetto che interpreta il digitale non solo come supporto tecnologico, ma come leva culturale capace di trasformare le modalità di tutela, conoscenza e valorizzazione del patrimonio museale.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati della seconda fase del percorso di digitalizzazione dei musei del territorio, avviato quattro anni fa con il sostegno di Fondazione Caript e Regione Toscana. La tavola rotonda ha messo a confronto istituzioni, ricerca e professionisti del settore, aprendo una riflessione sulle politiche culturali e sulle sfide future dell’innovazione, dall’intelligenza artificiale alle competenze necessarie per il sistema cultura.






