FIRENZE - Via libera a maggioranza dal Consiglio regionale della Toscana all’adeguamento dell’ecotassa, il tributo speciale per il conferimento dei rifiuti in discarica. La misura punta a disincentivare l’uso delle discariche, frenando in particolare l’arrivo di rifiuti da altre regioni, e a reperire risorse per la tutela del territorio.
La proposta di legge è stata approvata con i voti favorevoli di Pd, Casa Riformista, Avs e Movimento 5 Stelle, mentre si sono espresse contrarie le forze d’opposizione di Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Il testo finale comprende due emendamenti approvati all’unanimità che mettono al riparo le famiglie toscane da eventuali rincari sulla Tari. Come illustrato dal presidente della commissione Ambiente, Gianni Lorenzetti (Pd), per gli scarti e i sovvalli provenienti da impianti regionali di trattamento differenziato l’aliquota resterà invariata a 3 euro alla tonnellata
L’estensione delle tutele determina un gettito presunto finale stimato in circa 5,85 milioni di euro.
A partire dal 2027, i maggiori introiti derivanti dal provvedimento saranno destinati a finanziare gli enti di controllo (come l’ARPAT), gli interventi di bonifica dei siti inquinati e la manutenzione di parchi e riserve naturali della regione. Contestualmente, la maggioranza si è impegnata ad avviare da settembre un tavolo di lavoro con le associazioni di categoria per una revisione complessiva della normativa di settore (la legge regionale 60/1996).
Dai banchi dell’opposizione, Alessandro Tomasi (FdI) e Marco Stella (Forza Italia) hanno criticato aspramente le modalità di approvazione della norma, denunciando l’assenza di una visione organica nell’aggiornamento del Piano dei rifiuti e il rischio di ripercussioni negative per le aziende locali






