MONSUMMANO TERME - Questa mattina, l’area del Lago Borghese a Monsummano Terme, è stata il teatro di “Risposta Idraulica 2026”, un’imponente esercitazione di Protezione Civile volta a testare la prontezza operativa e la capacità di coordinamento del sistema locale nel Comune Termale.
L’evento ha simulato scenari di emergenza estrema per valutare l’efficacia delle procedure previste dal Piano di Protezione Civile comunale e affinare la risposta sul territorio. L’iniziativa, programmata dall’Unità Operativa Protezione Civile e Ambiente e autorizzata dalla Regione Toscana, ha perseguito molteplici diversi scopi strategici: la Verifica delle Procedure; l’affinamento Operativo; la cultura della Protezione e l’integrazione dei Reparti.
L’esercitazione ha visto il coinvolgimento di oltre 40 volontari e personale specializzato di vari associazioni; Comune di Monsummano Terme, Polizia Locale, Vigilanza Antincendi Boschivi (VAB), Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza e Misericordia.
La gestione delle operazioni è stata coordinata dal Centro Operativo Comunale (COC) mobile, dislocato direttamente sul campo









