PISTOIA - “Se non mi ami allora moriamo tutti”, le strappa il volante di mano la fa sbandare e provoca un incidente, in cui lei riporta un trauma cranico e varie lesioni.
Era il 2 settembre dell’anno scorso ed è accaduto nella zona di Masiano, a Pistoia.
Lui è un 25enne residente sulla prima montagna pistoiese, nato in Gambia, Lei è la sua ex fidanzata, una ragazza italiana di 17 anni.
L’auto in questione è una minicar di proprietà della giovane, che era alla guida.
La ragazza – difesa dall’avvocato Pamela Bonaiuti – ha raccontato agli inquirenti che erano mesi – almeno da tutta l’estate – che lui, rifiutando la fine della loro relazione, la molestava con telefonate e messaggi (anche di notte), minacciava di picchiarla e anche di gesti di autolesionismo.
Sulla base di quanto ricostruito, la Procura di Pistoia nei mesi scorsi aveva chiesto il giudizio immediato e la condanna del 25enne per stalking e lesioni aggravate.
Questa mattina, 30 giugno, il giudice Jacqueline Monica Magi del tribunale di Pistoia, ha rinviato la sentenza al prossimo 14 luglio e non si esclude in quella sede una riformulazione del capo di imputazione in “tentato omicidio”, così come sempre sostenuto dalla difesa della giovane.
“Se non mi ami, allora moriamo tutti”
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