MONTECATINI TERME - La ristrutturazione del debito delle Terme di Montecatini ha raggiunto un punto di svolta decisivo, segnando il passaggio da una crisi pluridecennale all’attivazione della fase finale del piano di risanamento. Il versamento di una caparra confirmatoria pari a 1,5 milioni di euro, effettuato tramite bonifico bancario a corredo di un’offerta d’acquisto irrevocabile, non costituisce solo un’iniezione di liquidità: rappresenta una condizione che valida l’intero impianto politico-finanziario sostenuto dall’amministrazione di Claudio Del Rosso e dalla Regione Toscana.
L’annuncio ufficiale è arrivato a margine del vertice istituzionale tra il Sindaco Claudio Del Rosso, il Presidente della Regione Eugenio Giani e l’amministratore delle Terme, Luca Quercioli. La cifra di 1,5 milioni, versata da un gruppo privato di accertata solidità, le evidenze portano alla Human Company di Claudio Cardini, leader nel turismo “open air”; gruppo che sta attuando una diversificazione strategica verso l’hospitality urbana di lusso
L’offerta punta, tra gli altri, ai complessi delle Leopoldine, della Salute e del Grocco. Ricordiamo che la regione ha formalizzato l’impegno per l’acquisizione degli stabilimenti Tettuccio, Regina ed Excelsior, mentre il Comune di Montecatini ha concentrato le risorse sulla Torretta.
L’interesse da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia potrebbe portare verso le Tamerici








