PESCIA - Cgil, Cisl e Uil, con i propri sindacati di categoria hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori della cooperativa sociale che opera in appalto nell’Asp San Domenico di Pescia e chiesto un incontro con il Prefetto di Pistoia; dopo la tragedia di venerdì scorso nella Rsa, costata la vita a un uomo di 79 anni, i sindacati oltre a chiedere di far luce su quanto accaduto, hanno anche sollecitato sul rimettere in sicurezza tale struttura.
“Non accettiamo l’ennesima morte in un luogo di lavoro”, hanno sottolineato in una nota congiunta Cisl Funzione Pubblica e Uil Federazione Poteri Locali.
Sulla vicenda è intervenuta anche la Cgil di Prato Pistoia assieme alla categoria Funzione Pubblica, “la morte di Giovanni Cosci – scrive il sindacato – non può essere archiviata come una tragica fatalità”…
Tragedia in Rsa. Stato di agitazione dei lavoratori
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