MONTECATINI TERME - A poco più di due mesi dall’introduzione della cosiddetta “zona rossa”, il bilancio tracciato dalle associazioni di categoria è decisamente positivo. Federalberghi APAM e gli albergatori di Asshotel Confesercenti concordano: il provvedimento ha restituito decoro e sicurezza alla città, proprio alla vigilia della stagione turistica
Secondo i rappresentanti degli albergatori, l’istituzione dell’area protetta ha portato a un miglioramento tangibile della qualità della vita cittadina. I dati riportati indicano una trasformazione profonda. Si stima una riduzione del 70-80% degli episodi di microcriminalità più gravi.
La vigilanza delle forze dell’ordine è oggi percepita come capillare e rassicurante sia dai residenti che dai turisti.
Sono cessati gli episodi di occupazione abusiva e i danni alle strutture alberghiere chiuse durante la bassa stagione. Le associazioni hanno espresso un ringraziamento al prefetto Angelo Gallo Carrabba, al sindaco Claudio Del Rosso e a tutte le forze in campo: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale.
“La città è trasformata,” spiegano i rappresentanti degli albergatori, sottolineando come la presenza delle pattuglie non danneggi l’immagine di Montecatini, ma anzi venga percepita dai clienti come un valore aggiunto di protezione.
Mentre Confesercenti auspica chiaramente che il provvedimento venga prolungato per l’intera stagione estiva, Federalberghi APAM mantiene un approccio più cauto.
Sebbene la soddisfazione sia alta, l’associazione ritiene che la decisione finale spetti alle autorità competenti. Tuttavia, si osserva che con la riapertura degli hotel e il conseguente aumento di luci e movimento nelle strade, il problema dell’ordine pubblico tende fisiologicamente a diminuire rispetto ai mesi invernali.
Il tavolo del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza resta dunque il luogo deputato per valutare se consolidare questi risultati e garantire a Montecatini un’estate all’insegna della massima tranquillità





